martedì 25 gennaio 2011

Le prostitute, il Cavalier, l'arme e gli amori

Il dibattito politico assomiglia un po’ a quei palinsesti estivi pieni di repliche, gli attori ripetono stancamente la loro parte ma con poca suspance e novità zero. Rimane solo la vecchia tattica di aggiungere un pizzico di sesso per cercare di alzare l’audience.

In compenso la confusione regna sovrana annebbiando le menti. Chiariamo.

VERO CHE:

la prostituzione è immorale

VERO CHE

la scala morale disegnata da Dante Alighieri nell’Inferno è in gran parte condivisibile e quindi, tra quei comportamenti dai quali nessuno di noi è immune, la lussuria è certamente il meno grave

VERO CHE

molto più immorale, per un politico, è indebitare i cittadini che rappresenta e le generazioni future

chiarisco meglio: immaginate di delegare l’amministrazione della vostra azienda o dei vostri soldi a una persona e questo comincia a spendere e spandere e siccome non riesce pagare tutti comincia a fare sempre più debiti che voi e i vostri figli dovrete pagare: non è più immorale questo di un amministratore accorto e prudente, anche se quest’ultimo è un gran puttaniere?
A scanso di equivoci, Berlusconi è presunto puttaniere, ma certamente colpevole del peccato di fare debiti pubblici, ma in questo è in affollata compagnia

VERO CHE

Questa immoralità è diffusissima e non viene denunciata da quella schiera di prostitute (pure loro) chiamate comunemente “organi di informazione”

VERO CHE

ai moralizzatori (e agli organi di informazione) non interessa nulla della morale, perché non parlano mai della immoralità sopracitata

VERO CHE

Dare soldi in cambio di sesso a una minorenne è un reato

VERO CHE

ai moralizzatori non interessano i comportamenti penalmente rilevanti, altrimenti dedicherebbero un po’ di energie anche ad altre forme più gravi di reati (parlo di piani regolatori, normative, appalti…)
che la politica pratica sotto gli occhi di tutti e nella cecità (voluta?) della magistratura inquirente, (cieca soprattutto in alcune regioni… )

VERO CHE

la meritocrazia deve valere per tutti, quelle che passano avanti agli altri perché la danno non fanno nulla di diverso dagli altri raccomandati. Favoritismi e nepotismi di ogni genere inquinano la nostra vita, additare alcune presunte donne di malaffare al pubblico sdegno è una comoda maniera di incanalare la rabbia e l’invidia popolare, ma il livello delle classi dirigenti e la loro selezione è un problema che riguarda tutti loro

RICORDIAMO

Per inciso, per essere eletti in consiglio regionale ci vogliono le preferenze, io sono favorevole alle preferenze ma non ne faccio un totem, sapendo che di solito la qualità degli eletti con le preferenze non è superiore a quella dei nominati (a differenza di quello che dicono quelli che si stracciano le vesti contro l’attuale legge elettorale), ad esempio in questa legislatura l’unico che si è dimesso per guai giudiziari era stato eletto nelle circoscrizioni estere, quindi con preferenze….

VERO CHE

la meritocrazia deve valere per tutti, ma c’è chi nasce ricco, chi nasce intelligente, chi nasce fortunato, qualcuna nasce bella e si fa avanti con quello che la natura le ha dato: giusto criticare ma io focalizzerei le riflessioni sul fine che si propongono queste ragazze, cioè un tipo di vita che francamente non mi sembra così desiderabile, entrare nel dorato mondo dei VIP! Le critiche sui mezzi utilizzati appaiono di cattivo gusto quando arrivano da quelli e quelle che nel mondo dei VIP già ci stanno, ci sguazzano pure e magari non hanno neppure dovuto fare tali “sacrifici”

VERO CHE

fermo restando che ognuno può giudicare moralmente come meglio crede certi comportamenti ambigui, la prostituzione si configura quando c’è uno scambio prestazione sessuale contro soldi e/o affini, quindi se una frequenta un uomo ricevendo in cambio un elevato livello di vita ma non ha l’obbligo automatico di andarci a letto in teoria non sarebbe nemmeno prostituzione (altrimenti anche molte fidanzate ed ex mogli rientrerebbero nella categoria…), ammetto che il confine a volte è piuttosto labile e incerto

VERO CHE

ai “giornalisti” non interessa fare informazione, ma catturare l’attenzione e comprendo che la gente preferisca sentir parlare di troie piuttosto che di problemi complicati, però sarebbe bello anche che non fosse così; cioè il mondo è sempre andato così, ma allora dovremmo applicare questo ragionamento anche al resto, perché non c’è dubbio che il mondo è sempre andato così anche tra uomini, donne, sesso e potere; se miriamo a migliorare facciamolo in tutto!

VERO CHE

a Milano la ‘ndrangheta spadroneggia, lo disse non molto tempo fa anche Saviano (salvo poi lodare la Procura anche se si occupa di altro, forse ha cambiato idea e tutto sommato la ‘ndrangheta non è così importante?). A Milano sono presenti altre forme di criminalità organizzata straniera che controllano letteralmente interi quartieri. In alcuni quartieri la criminalità non è organizzata ma ti può capitare di essere ucciso a calci da malavitosi. Comunque a Milano non manca nulla: cocaina, reclutamento terrorismo, auto rubate. Che una Procura spenda risorse, intercettando per mesi decine di ragazze mentre cazzeggiano al telefono è decisamente vergognoso, il tutto per cercare di incastrare Berlusconi con il tremendo reato di aver fatto sesso qualche mese prima del consentito, sì perché il termine minorenne è un po’ generico, se parliamo di una tredicenne, per me possiamo anche metterlo sul patibolo (si tocchi pure lui, Caino e simili), ma la vicenda di cui parliamo non ha nulla a che vedere con ciò

OLTRETTUTTO

guardando la carrellata delle potenziali partner è evidente che il tipo di bellezza che apprezza il premier non è certo virginale o adolescenziale…

SENZA CONTARE CHE

è del tutto inverosimile che possa essere stato parte attiva in orge come quelle descritte, insomma ha mille risorse ma non viene da Krypton….

VERO CHE

se intercettano la mia vicina di casa mentre dice che Berlusconi gli ha avvelenato il gatto i giudici di Milano chiamano i loro amici giornalisti annunciando in anteprima l’apertura di un’inchiesta

VERO CHE

Se vi pare potete quindi tranquillamente condannare moralmente il comportamento di Berlusconi con le donne, ma cristianamente dobbiamo ricordarci che nessuno è senza peccato e che qualunque uomo libero sentimentalmente cerca tutti i modi possibili per accoppiarsi (e possibile che nessuna gliela dia gratis?....)

VERO CHE

Berlusconi è in guerra con una parte del Paese, sa di esserlo e dovrebbe, per il bene dell’Italia, evitare di farsi trovare scoperto in modo così clamoroso, evidentemente qualcuno di cui si fida o non è all’altezza o non merita fiducia

VERO CHE

la condizione della donna non è mai stata migliore di oggi negli ultimi 10.000 anni (in epoca precedente non sarei così categorico), collegare la condizione femminile all’incontinenza erotica di Berlusconi è bizzarro, non risulta peraltro che la mansioni delle segretarie americane siano diventate più gravose negli anni Novanta….


VERO CHE

aver lavorato nel mondo dello spettacolo non è marchio d’infamia ed è tutto da dimostrare i politici siano meglio delle protette del Berlusca. Preparatevi per una bella botta di qualunquismo: sono sicuro che qualunque cittadino possa fare il lavoro di parlamentare con uguale profitto di quelli che
ci sono e di quelli che c’erano, insomma prima di sparare sulle ex vallette ricordiamoci che il miglior presidente degli Stati Uniti d’America del XX secolo di mestiere faceva l’attore….

La retorica della competenza e del merito, in politica, è scivolosa e pericolosa, il Parlamento ha il compito di fare leggi che devono essere rispettate e quindi comprese da tutta la popolazione. Quindi qualunque elemento della popolazione ha titolo anche per fare le leggi. Il politico può chiedere un parere tecnico, ad esempio ad una commissione medica (quanto è dannosa una sostanza, quanto è efficace una cura?), ma poi la decisione che deve prendere è appunto di natura politica (meglio vietare quella sostanza o lasciare che ogni individuo sia responsabile per se stesso). L’idea che la politica debba essere fatta da un’elite di tecnocrati illuminati è la più illiberale, anticostituzionale e oppressiva che i politici con i loro lacchè dei mass media cercano di inculcarci.
Non dico che il politico debba essere un ignorante patentato ma più che competenza deve avere IDEE e VOLONTA’ di realizzarle

PER INCISO

l’Italia e il mondo non sono mai stati più morali di oggi, chi afferma il contrario o non conosce la Storia o ha un’idea strana di moralità e umanità (forse c’era più moralità quando si sopprimevano i neonati, o si praticava la tortura, o quando c’era il delitto d’onore, o quando si gambizzava la gente per strada, o quando si giustificava l’oppressione di un popolo, oppure quando si prendevano soldi da una potenza straniera ostile e disumana….)


VERO CHE

Quelli che all’estero non sarebbe pensabile non dimettersi ecc…. L’estero viene applicato a corrente alternata dalle varie parti politiche, se tutti all’estero fanno una cosa che non piace allora non vale (un esempio, ma ce ne sono mille, tutti all’estero producono energia con la fissione dell’uranio….)


CONCLUDIAMO CHE

Se non si sopporta Berlusconi
La cosa da fare è: candidarsi presentando un programma decente e credibile,
non è difficile, l’attuale maggioranza non ha fatto molto per migliorare l’Italia quindi l’opposizione deve solo dare l’impressione di poter fare meglio,
se invece si punta tutto sul bunga bunga l’impressione è che non si abbiano argomenti migliori, il che è tutto dire….

9 commenti:

adestra ha detto...

Vero è: siamo nella merda.

Freeman ha detto...

Ad un post veramente prolisso fa giustamente da contraltare un commento supersintetico, un po’ brutale, ma condivisibile…. Comunque in un modo o nell’altro ce la caveremo, in fondo l’Italia ne ha viste di peggio.

Luca Bocci ha detto...

1) prolisso o no, il post è del tutto condivisibile. Insomma, come dicono giù a Roma (semper ladrona in saecula saeculorum), quanno ce vò, ce vò (^_^)
2) inserito nel blogroll - certo che se non me lo fate sapere, come faccio a ricambiare la cortesia?!
Alla prossima!

L'Apolide

niki ha detto...

Post notevole, direi che hai tenuto il colpo basso per ultimo!
"se invece si punta tutto sul bunga bunga l’impressione è che non si abbiano argomenti migliori"

Temo che questa sia l'amara verità!

Freeman ha detto...

Grazie Luca seguo subito il tuo consiglio: Niki ci blogrolliamo?

niki ha detto...

TI ho messo nel mio blogroll! Grazie per la visita!

Anonimo ha detto...

condivido tutto al 99%. dico al 99 perchè sinceramente mi sto stufando, io moderato (o che almeno lo sono stato), di dover sempre fare la parte del moderato (ops..ripetizione) per evitare aspre discussioni o spiacevoli etichettature solo per pensare in modo differente dall'ormai tanto pubblicizzato senso comune (o considerato tale dalle prostitute dell'informazione come le diefinisci.)
non credo molto nella politica, non voglio difendere nessuno, ma mi sembra almeno evidente che ad una tifoseria tutto sia permesso!!

Anonimo ha detto...

vero... l'unico modo per disfarsi definitivamente del berlusca è quello di batterlo politicamente e mandarlo a casa.
ma per far cio occorre un leader ed una maggioranza credibile oltre che un programma credibile.
cosa impossibile per questa opposizione da burla. ecco perche continuano a dare addosso al berlusca noncapendo che cosi ne faranno addirittura un martire, andando proprio contro i loro interessi.
in parole povere.... beh.... tafazzi in confronto è niente....
Ciao Roberto

Freeman ha detto...

Caro Roberto, il problema comunque non è disfarsi di Berlusconi, è trovare qualcuno che faccia qualcosa di utile per il Paese. Se veramente il bunga bunga fosse l’emergenza del Paese significherebbe che viviamo nel migliore dei mondi possibili e che il Governo sta facendo un ottimo lavoro. Questa è pura logica… quella che manca completamente all’opposizione. Ma in fondo per loro parlare di problemi più concreti e vicini alla gente risulterebbe troppo complicato.