lunedì 26 novembre 2007

Sarkozy vende due reattori ai Cinesi

Niente di meglio di un esempio per chiarire un ragionamento ed allora colgo una notizia di oggi per ricollegarmi al mio post del 14 novembre su Tremonti ed il mercatismo. La notizia è che il presidente francese Sarkozy ha firmato accordi commerciali in Cina che prevedono, tra l'altro, la vendita di 160 Airbus, nonchè di due reattori nucleari di terza generazione. Solo quest'ultima operazione vale 8 miliardi di euro. Era proprio questo che intendevo quando scrivevo che la crescita economica cinese non è solo una minaccia, ma può portare con sè anche delle opportunità e dipende solo da noi essere in grado di coglierle. Pensiamoci, prima di invocare dazi protezionistici, perchè in un futuro molto prossimo potremmo essere noi italiani ad aver bisogno del loro mercato più di quanto i cinesi non avranno bisogno del nostro.

1 commento:

camelot destra ideale ha detto...

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