mercoledì 9 gennaio 2008

Congratulazioni a McCain

Espongo sul mio blog l’appoggio alla campagna per le presidenziali di Rudolph Giuliani.
Francamente non conosco che superficialmente le differenze fra i vari candidati alla Casa Bianca, che sono sottoposti dai giornalisti alle domande più varie, comunque sempre molto concrete tipo: volete trivellare l’Alaska? Continuerete a sussidiare il grano? La pena di morte aiuta a diminuire i crimini? E così via, cose dell’altro mondo viste da qui dove si discute del nulla e anche se si decide di fare qualcosa qualcuno si oppone e tutto si ferma.

La mia preferenza per Giuliani nasce dal fatto che ha combattuto duramente il crimine sia prima di diventare sindaco di New York, sia durante il suo mandato, quando ha legato il suo nome a quella Tolleranza Zero che auspico (sicuramente invano) anche per l’Italia. Mi viene naturale sostenerlo, con quel cognome italiano, per l’orgoglio di sentirlo un po’ nostro.

Detto questo, la vittoria di McCain in New Hampshire mi ha fatto piacere per tutta una serie di motivi: è l’outsider con pochi fondi a disposizione. Non è un imboscato: ha fatto la guerra in Vietnam e si è fatto pure 5 anni di prigionia in mano ai comunisti nordvietnamiti.
Non ha mai avuto paura di prendere posizioni anche in contrasto con il proprio partito e con le lobby dominanti. Sembra aver avuto una vita ricca di alti e bassi, ma ha trovato il tempo di fare 7 figli.
Le primarie vanno avanti e con gli Stati più grandi diventa difficile fare campagna elettorale senza finanziatori pesanti, per il vecchio John la strada diventerà in salita. Ma non è uno che si scoraggia, era già dato per spacciato ed invece è ancora in pista! Forza John McCain and God Bless USA.

7 commenti:

Massimo ha detto...

Comunque vada, speriamo che sia Repubblicano, Conservatore, "muscolare" e che abbia ben chiaro il senso dell'integrità morale ed etica che deve informare il ruolo del Capo dell'Occidente.

countrygirl ha detto...

McCain mi piace molto per la sua forte integrità e onesta. Sono partita come una fan di Giuliani ma poco a poco il "grande vecchio" sta facendo breccia nel mio cuore. Ha appoggiato Bush nell'aumento delle truppe in Irak ben sapendo che si trattava di un'argomento scottante ma come ha detto in un'intervista recente sapeva che avrebbe funzionato...ha appoggiato l'aumento delle truppe ben sapendo che il figlio minore arruolato nei marines poteva essere mandato in Irak (ed è successo). Dunque tanto di cappello a McCain

Freeman ha detto...

x Massimo: identikit perfetto!
la cosa triste è che a volte persino i democratici americani sono + conservatori, muscolari e integri dei nostri di destra!

x Countrygirl,
sì è la stessa cosa che è successa a me, spero che il "grande vecchio" dia ancora filo da torcere agli altri

Maurizio Morabito ha detto...

Se Giuliani, diciamo cosi', "mancasse" il suo obiettivo, che ne direste di "invitarlo" per qualche anno a Palazzo Chigi?

Visto che e' italiano... 8-)

Freeman ha detto...

x Maurizio
io lo inviterei anche subito!

Anonimo ha detto...

Giuliani è un democratico, anzi un liberal (insomma: un vero socialdemocratico), che si è messo tra i repubblicani per puro oppurtunismo: insomma, è un Tremonti d'oltre Atlantico. McCain è un guerrafondaio e non ha proprio molto di liberale: con lui il Big Government continuerebbe a crescere.
L'unico candidato serio è Ron Paul, che vuole abolire le tasse sul reddito e la Fed, ritirare i soldati (la difesa serve a difendere, e non a "fabbricare" i Saddam Hussein del domani), vuole operare licenziamenti massicci nel settore pubblico e tornare alla Costituzione.
E' l'unico erede della grande tradizione repubblicana antistatalista (da Taft a Reagan).

Freeman ha detto...

x anonimo
però sulle tasse Giuliani ha fatto proposte molto coraggiose, riguardo all'opportunismo, quando si era candidato sindaco l'orientamento della città era favorevole ai democratici (probabilmente lo è ancora);
su McCain mi sembra faccia delle critiche pesanti agli sprechi di Washington, credo che rispetto all'attuale amministrazione rappresenti un passo avanti verso un Government meno big;
Paul ha fatto delle proposte interessanti riguardo la politica estera, spero che perlomeno portino ad un dibattito sulla convenienza degli USA a finanziare Israele e i nemici di Israele! però in Iraq c'è un lavoro da finire... la Fed la abolirei anch'io soprattutto se continua a creare bolle e fare da salvagente agli speculatori... per il resto no so, come ho già scritto non conosco così a fondo i programmi dei candidati da poter fare commenti più approfonditi